Un modenese over 65 con l’impianto ventricolare ideato da Jarvik
Un piccolo cuore artificiale che assicura uno stile di vita normale a quelle persone, tutte sopra i 65 anni, che soffrono di grave insufficienza cardiaca e non possono, a causa dell’età, sperare in un trapianto. È Fausto Zanni a testimoniare la riuscita del progetto, il primo modenese con il cuore firmato da Robert K. Jarvik, l’ideatore di un innovativo impianto di assistenza ventricolare che è stato distribuito dalla Artech, una delle aziende del distretto biomedicale di Mirandola.
A seguire il paziente, che può contare su una grande autonomia, è lo staff di Cardiologia del Policlinico di Modena, che si candida a diventare il punto di riferimento in regione, come spiega la direttrice Maria Grazia Modena: «Già da alcuni anni è stata attivata un’Unità di cura per lo scompenso dedicata al follow up dei pazienti con insufficienza cardiaca, con l’obbiettivo di garantire l’accesso alle più moderne opportunità terapeutiche. In prospettiva l’impianto di questi moderni device potrà essere eseguito in maniera mini-invasiva, senza ricorrere alla cardiochirurgia, anche in centri specializzati come quello del Policlinico». Il cuore artificiale, il
più piccolo esistente oggi, che non richiede interventi invasivi, viene collegato all’ospedale San Raffaele di Milano o al Policlinico di Siena, fra i pochi centri finora autorizzati ad eseguire l’intervento. Oltre a Fausto Zanni, a Modena c’era un secondo paziente, una donna che però è deceduta per emorragia celebrale sei mesi dopo l’impianto a causa delle sue condizioni di salute. Zanni, invece, è rientrato a Modena in questi giorni e al momento gode di ottime condizioni cardiovascolari: «Riesco a gestire il cuore artificiale», ha spiegato, «e oggi posso fare anche le scale, fare attività fisica o andare in piscina». E se l’aspettativa di vita può ridursi anche ad un anno, per gli over 65 anni con problemi di insufficienza cardiaca, con il cuore artificiale «diventa a tempo indeterminato», come sottolinea la dottoressa Modena.
pubblicato 27/07/2010 9.00.49