Nicola Rossi, consigliere comunale della Lega, documenta una situazione critica
«Mi chiedo come mai questo stato di degrado è così clamoroso, mentre sono sempre tirati a lucido, ad esempio, il Parco Amendola o il Parco Ferrari». Nicola Rossi, consigliere comunale della Lega Nord, svella nuovamente il problema del Villaggio Zeta. Poco tempo fa il Carroccio ha organizzato nel quartiere un “Camper della Sicurezza” per sensibilizzare l’Amministrazione sulla situazione di degrado nella zona.
L’iniziativa leghista nasceva dalla denuncia di diversi residenti, esasperati da continui atti di vandalismo, furti e accattonaggio. «Dopo circa due mesi – aggiunge Rossi - la situazione non è migliorata, anzi. Oltre agli episodi di criminalità che continuano inesorabili e che, ad esempio, hanno costretto alcuni residenti ad investire in apparecchiature di sorveglianza condominiale, si aggrava il degrado del Parco adiacente a Via del Sagittario».
«Lo stato di abbandono e incuria da parte di chi dovrebbe curare il parco (volontari comunali?) è evidente. Vi sono chiari segnali di frequentazioni non certo rispettose del luogo e delle strutture (raccoglitori di rifiuti sventrati e bruciati, i pochi tavolini e le panche con scritte vietate ai minori, pochissimi giochi per bambini, in più rotti). Oltre al parco – prosegue Nicola Rossi -, le foto mostrano marciapiedi sconnessi, buchi sulla strada, scritte sui muri, parcheggi non segnalati. La qualità dell’arredo urbano è il primo deterrente contro la microcriminalità».
C’è anche un altro aspetto che l’esponente della Lega Nord vuole sottolineare: «Manca una almeno sufficiente illuminazione stradale; la sera si vaga al buio e questo ambiente è perfettamente idoneo ai delinquenti che gravitano nell’area. Forse questa è una zona residenziale che l’Amministrazione reputa di serie B perché ben abitata, rispettosa delle regole,
senza problematiche sociali. Ma continuando così, cioè senza fare nulla, i problemi si aggraveranno sempre più e di colpo si dovrà intervenire drasticamente. Due mesi fa chiesi che alla zona del Villaggio Zeta venisse applicato il “rivoluzionario”metodo riorganizzativo di monitoraggio da parte della Polizia Municipale; nulla di ciò è ancora accaduto - conclude amareggiato Nicola Rossi - ma c’è solo abbandono».
pubblicato 29/07/2010 9.05.31